Cosmofarma: Filorga entra nelle navi da crociera MSC e nel Travel Retail

Nel 2014 la holding di investimento HLD Capital e Didier Tabary, Presidente dei Laboratoires Filorga Paris, avevano acquisito il 70% di SVR, azienda dermocosmetica specializzata nel canale farmacia da 40 milioni di euro di fatturato. Il restante 30% è rimasto di proprietà della famiglia fondatrice. In questo modo, come Laboratoires Filorga/SVR, il gruppo è diventato un partner per dermatologi, chirurghi plastici e anche farmacisti. Dopo 3 anni, l’azienda francese ha proseguito su questa china la sua evoluzione. Infatti, “è successo qualcosa che riguarda un terzo brand (a testimonianza del fatto che abbiamo alle spalle un gruppo che ha la capacità di investire e tanta ambizione di crescita)”, ha detto a FashionNetwork.com dalla fiera bolognese Cosmofarma Fabio Guffanti, che da settembre 2016 è il General Manager della filiale italiana. “Abbiamo comprato due mesi fa dal gruppo L’Occitane il brand di cosmetici e acque di colonia Le Couvent des Minimes”.

Laboratoires Filorga Paris, "Scrub & Mask" riossigenante esfoliante

“Attualmente il gruppo sta investendo innanzitutto sui suoi due brand principali: Filorga e SVR”, continua Guffanti. “SVR in Italia ha una mission precisa, che è quella di continuare a presidiare il settore medico e quello dermatologico, alla quale si aggiunge un allargamento distributivo con una presenza diretta. Filorga, invece, brand che è letteralmente in esplosione in questo momento, continua a lavorare nel settore della medicina estetica (la sua origine) e sta crescendo tantissimo nello skincare per effetto di un allargamento distributivo”.
 
Prima filiale estera creata dal gruppo (cui sono poi seguite negli ultimi due anni quelle in Spagna, Benelux, Tunisia, Marocco, Polonia, USA e Cina, ndr.) e secondo mercato in assoluto dopo la Francia, l’Italia ha chiuso il 2016 con un fatturato di 18 milioni di euro, sul quale SVR e Filorga pesano per il 50% ciascuno. All’interno di questo dato, Filorga ha realizzato il 60% del suo giro d’affari con lo skincare e per il 40% con la medicina estetica (filler, acido ialuronico e rivitalizzante, l’azienda non produce invece la tossina botulinica). Il gruppo Filorga nel 2015 ha realizzato 130 milioni di euro di fatturato. Non è ancora disponibile il dato ufficiale 2016. Guffanti fa comunque sapere che per il 2017 si attende una crescita in Italia attorno ai 4-5 milioni di euro.

SVR, la linea "Topialyse"

“Il gruppo incorporerà nel perimetro una nuova marca quest’anno, ma punteremo soprattutto a una crescita organica sui nostri brand”, puntualizza il General Manager Italia. Come distribuzione, le farmacie/parafarmacie contano per l’80% sul fatturato, poi c’è una quota importante di profumeria, “perché abbiamo un accordo di partnership in esclusiva a livello internazionale con Marionnaud, catena in cui siamo presenti sia con Filorga che con SVR. Si tratta di un fatto piuttosto particolare e interessante, perché è evidente che Filorga abbia un posizionamento affine alla profumeria (non SVR), mentre Marionnaud ha colto questa opportunità perché ha capito di avere un vuoto di offerta (come tutto il settore della profumeria) sul versante dermatologico”.
 
“Abbiamo inserito Filorga anche in tutte le navi da crociera del gruppo MSC Crociere, che sono 15”, rivela Guffanti. “Un deal molto importante, appena partito con 5-6 navi della flotta in questo 2017. Tuttavia, entro l’estate i prodotti Filorga arriveranno in tutte le loro imbarcazioni. Si tratterà sia delle linee di skincare che dei filler, perché sulle loro navi da crociera c’è il medico estetico”.

filorga.com

“A livello internazionale stiamo entrando con il brand Filorga nel Travel Retail: un progetto gestito direttamente dalla casa madre. Due mesi fa siamo entrati all’aeroporto Charles de Gaulle a Parigi con un counter all’interno del duty free, dove ci sono solo nomi top”, continua il manager italiano. “Il prossimo progetto di questo tipo sarà quasi sicuramente a Roma Fiumicino in Italia, sempre con i prodotti Filorga. Stiamo poi entrando in Rinascente partendo da Duomo, ma l’accordo potrà estendersi a breve in altre due porte delle 10 che La Rinascente possiede in Italia”.
 
Fabio Guffanti ha infine confermato l’ulteriore aumento delle spese riservate dal gruppo transalpino ai progetti di comunicazione, principalmente in outdoor e stampa, dopo che lo scorso anno Filorga si è regalato la prima campagna pubblicitaria televisiva della sua storia con uno spot in bianco e nero di 20 secondi trasmesso in Francia.

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