Classifica Pambianco: il lusso è in buona salute, ma rallenta nel 2016

Pambianco Strategie di Impresa ha divulgato i risultati ottenuti analizzando i fatturati 2015 dei principali Gruppi italiani ed esteri della Moda e del Lusso: lo scenario presenta buone performance a livello globale, con un aumento del fatturato quasi a doppia cifra.

Carlo Pambianco, Presidente di Pambianco Strategie di Impresa

Il fatturato dei principali Gruppi Italiani, infatti, nel 2015 è aumentato del 9,4%, passando da 36.679 a 40.136 milioni di €, contro una crescita registrata nel 2014 del 4,2%. In testa alla classifica per dimensioni e fatturato si posiziona Luxottica (8.837 milioni di €), seguita da Gucci (3.898 milioni di €) e Prada (3.548 milioni di €). Sul podio dei Gruppi che sono cresciuti di più troviamo invece Valentino FG (48,6%), seguito da Furla (29,4%) e Moncler (26,8%). L’EBITDA è stato invece in linea con i risultati del 2014, passando da 19,2% a 19,1%. I Gruppi italiani che hanno guadagnato di più sono Moncler (EBITDA al 34,1%), Bottega Veneta (32,2%) e Gucci (30,9%).
 
Anche il fatturato dei principali Gruppi esteri ha registrato performance positive: è infatti aumentato del 10,5%, passando da 140.454 a 155.247 milioni di €, rispetto al 5,9% del 2014, con ai primi posti LVMH (35.664 milioni di €), Inditex (20.900 milioni di €) e Hennes & Mauritz (19.678 milioni di €). I Gruppi esteri che sono cresciuti di più sono Pandora (40,2%) Yves Saint Laurent (37,7%) e Hennes&Mauritz (19,4%). Anche per i Gruppi esteri l’EBITDA si è mantenuta sostanzialmente stabile, il 18,3% sul fatturato, contro il 18,1% del 2014; chi guadagna di più: Pandora (EBITDA al 37,1%), Tiffany (29,8%) e LVMH (23,7%)
 
Lo studio Pambianco prevede che nel 2016 i Gruppi considerati nell’analisi registreranno una crescita di fatturato inferiore, circa il 3 o 4%, e una redditività in calo di 1 o 2 punti percentuali.

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