Christian Dior celebra il 70esimo anniversario con una retrospettiva al Musée des Arts Décoratifs di Parigi

Christian Dior celebrerà il prossimo luglio i 70 anni dalla fondazione della maison di haute couture con una retrospettiva presso il Musée des Arts Décoratifs di Parigi, intitolata “Christian Dior, couturier du rêve” (Christian Dior, lo stilista del sogno, ndr). La retrospettiva, che sarà inaugurata il 7 luglio e resterà aperta per 6 mesi, presenterà anche le creazioni di sei successori di Dior, fino a Maria Grazia Chiuri, attuale direttore artistico della griffe.

Un abito da cocktail della leggendaria collezione Dior New Look del 1947 - A Bar jacket - to be worn for cocktails - from Dior's legendary 1947 New Look collection

La star principale sarà, ovviamente, Monsieur Dior con la sua creatività: dagli abiti da sera in tulle ricoperti di paillettes fino al vestito da opera in seta rosa, a sottolineare il suo romanticismo e la sua esperienza nei tagli voluminosi. Dior ha lanciato il rivoluzionario “New Look” nel 1947 con la sua collezione di debutto, sorprendendo il mondo con le sue spalline sinuosamente curvate, la vita stretta e le gonne a campana con una grande quantità di tulle, sovvertendo completamente la moda austera e mascolina degli anni precedenti la guerra.

Dalla sua giovinezza nella villa al mare di famiglia a Granville, agli “anni folli” a Parigi (anni ’20) come proprietario di una galleria, fino al suo ingresso nel mondo nella moda negli anni ’30, la mostra ripercorre l’inusuale percorso di Dior fino a stella del fashion, documentato da dipinti, sculture e lettere personali, fino alla sua scomparsa improvvisa nel 1957.
Un abito da Opera dell'autunno 1956 - A fall 1956 Opéra bouffe robe for the exhibition Christian Dior, couturier du rêve

Per quanto riguarda i suoi successori: la sofisticatezza di Yves Saint Laurent sarà rappresentata da un abito couture a trapezio della collezione primavera/estate 1958; lo stile architettonico di Gianfranco Ferré da un lungo abito georgette rifinito con spalline a colonna; la fantasia di John Galliano da una grade cappa ricamata, ispirata al Balletto Russo; il modernismo street di Raf Simons da un abito da cocktail in seta con stampa di Sterling Ruby; e il femminismo di Maria Grazia Chiuri da un vestito con frange e ricami in rafia.

La retrospettiva includerà anche tele d’atelier, fotografie di moda e diverse centinaia di documenti, da illustrazioni e schizzi fino a reportage di moda e pubblicità, oltre a un’ampia gamma di accessori, borse, scarpe, cappelli, gioielli e boccette di profumo. I curatori Florence Müller e Olivier Gabet hanno progettato la mostra in ordine cronologico, installando anche dipinti a olio, monili e oggetti d’arte che dialogano con sette decenni di creazioni Dior. Ne fanno parte disegni di pellicce di Frédéric Castet, hair styling di Serge Lutens, Tyen e Peter Philips e profumi creati da François Demachy. La retrospettiva culmina nella navata del museo, dove sono esposti abiti indossati dalla Principessa Grace, da Lady Diana, Charlize Theron e Jennifer Lawrence.

“Christian Dior, couturier du rêve” aprirà il 7 luglio al Musée des Arts Décoratifs di Parigi, il museo della moda più prestigioso in Europa, e chiuderà i battenti il 7 gennaio 2018.

Versione italiana di Laura Galbiati

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