Chateau d'Ax celebra 70 anni di sartorialità Made in Italy con nuove collaborazioni prestigiose

Nell’anno del suo 70° anniversario Chateau d’Ax si presenta al Salone del Mobile con una serie di novità, tra cui una decisamente "preziosa": niente meno che una linea di complementi d’arredo (cuscini, poltrone, lampade, ecc.) arricchita da inserti e dettagli in oro e diamanti, realizzata in collaborazione con l’azienda orafa napoletana F.lli Dinacci. I due imprenditori che hanno dato vita al progetto, Flavio Dinacci (AD della F.lli Dinacci) e Alessandro Colombo (seconda generazione della famiglia fondatrice di Chateau d’Ax) hanno svelato a FashionNetwork.com il nuovo progetto “Chateau d’Ax Hand Made”.

La collezione “Chateau d’Ax Hand Made” realizzata con F.lli Dinacci

“Già nel nome della linea abbiamo voluto sottolineare l’artigianalità che accomuna i nostri due mondi, capaci di creare un prodotto di lusso fatto a mano, altamente personalizzabile. È la prima volta che una realtà attiva nell’arredamento e una nella gioielleria si uniscono per dar vita ad una proposta di complementi d'arredo con pietre e materiali preziosi di questo calibro”, hanno spiegato Dinacci e Colombo. “Al Salone del Mobile abbiamo riscontrato molto interesse da parte di tutti i mercati, anche grazie ai prezzi particolarmente competitivi: un cuscino con 21 diamanti costa al pubblico 5.000 euro, uno che ne abbia 125 diamanti e 200 grammi di oro sarà acquistabile a 32.000 euro. Volevamo stupire con un prodotto di alta gamma mantenendolo accessibile, che vorremmo portare non solo nelle fiere dell’arredamento ma anche in quelle della gioielleria, come VicenzaOro. Inoltre, in futuro, stiamo pensando di ampliare il progetto al mondo cucina, camera da letto e bagno”.
Chteau d'Ax al Salone del Mobile

Ma i progetti di Chateau d’Ax per i 70 anni non finiscono qui, a partire dal restyling del logo, reso più leggero e più adatto al nuovo stile contemporaneo del brand, a cui è stata aggiunta la dicitura "Milano" in onore delle origini meneghine dell’azienda. Il marchio ha inoltre realizzato, in collaborazione con il designer Luca Micco, una linea di cuscini dipinti a mano con metalli quali rame, bronzo e zinco resi liquidi e applicati su pelli e tessuti, anch'essi personalizzabili in base a esigenze e preferenze dei clienti.
i complementi d'arredo disegnati con metalli liquidi, realizzati in collaborazione con Luca Micco - ph: Elena Passeri - FashionNetwork.com

Ma non è tutto. Chateau d'Ax muove infatti i primi passi anche nel mondo della moda, con una linea di borse in pelle realizzate grazie alla grande competenza ed esperienza nella lavorazione di questo materiale. “Ho voluto portare al Salone del Mobile qualche pezzo, in attesa di lanciare una vera e propria collezione, in licenza. L'ho fatto anche come provocazione: se si è disposti a spendere fino a migliaia di euro per una borsa in pelle, non si dovrebbe esitare davanti al valore di un intero salotto realizzato con pellami pregiati. L'universo licenze è una modalità che non abbiamo mai esplorato e che potrebbe diventare una nuova linea di business, su più fronti”, ha precisato Alessandro Colombo, che ha anche anticipato a FashionNetwork.com - senza tuttavia svelare altri dettagli - una nuova collaborazione in ambito fashion che dovrebbe essere presentata in occasione della prossima edizione del Salone de Mobile.

Le borse Chateau d'Ax - ph: Elena Passeri - FashionNetwork.com

Chateau d’Ax ha chiuso il 2017 con un fatturato di 180 milioni di euro e per, il 2018, prevede un risultato in linea in Europa e una crescita tra il 5/10% nei Paesi extra EU. I primi mercati per l'azienda sono America e Asia, mentre l’Italia rappresenta il 20% del giro d’affari globale. Il marchio è distribuito nel mondo secondo tre diverse formule: negozi in franchising (circa 400), all’interno di department store e nel contract. Per quest’anno sono previste anche nuove aperture in Africa subsahariana, in Cina, a Hong Kong e a Singapore.

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