Chantal Thomass ha presentato a Milano le sue ceramiche sexy

Se la bellezza è una questione di atteggiamento, allora basta accettarsi. Parola di Chantal Thomass, sempre impeccabile con il suo caschetto nero e le sue labbra rosso fuoco, arrivata a Milano la settimana scorsa, per presentare al Salone del Mobile la sua collezione di ceramiche-sexy realizzata con l'azienda umbra Rometti.
Le ceramiche di Chantal Thomass - Foto: Ansa

Viso incorniciato in un taglio geometrico perfetto, postura composta nel guardaroba nero con tocchi di bianco, la stilista francese, che ha iniziato alla fine degli anni Sessanta con il marchio di pret-à-porter Ter et Bantine e che oggi disegna la linea di lingerie che porta il suo nome, parla di femminilità seduta su una delle sue creazioni, uno sgabello rosa a forma di corsetto stretto da lacci di raso nero, di fianco a vasi a forma di bottine alla Moulin Rouge.

Perché dove mette lo zampino lei, anche una ceramica può diventare sensuale. D'altronde, chi meglio di Chantal, che veste (e sveste) le donne da una vita, può spiegare che cos'è la bellezza? "Non è una questione di pura estetica, ma di atteggiamento - spiega - del modo di fare e della gestualità. Non è importante come ci si veste, ma come ci si prende cura di sé".

Per questo è fondamentale anche l'abbigliamento intimo, di cui lei è specialista dal 1975, quando lo ha introdotto in Ter et Bantine adottando tessuti tradizionalmente maschili, osando al contempo con sete e pizzi, per poi riabilitare guêpière, reggicalze, corsetto, in seguito anche attraverso il suo brand omonimo.

"Anche se nessuno la vede - precisa la designer - la lingerie costruisce l'atteggiamento delle donne e le rende più belle a qualsiasi età, dai 16 ai 70 anni. Eppure, quando sono in boutique, mi capita di vedere donne molto chic, magari vestite Chanel, ma con un orribile reggiseno". Certo, anche la creativa riconosce che "la bellezza perfetta riguarda davvero pochissime al mondo" e "non si può essere sensuali ogni giorno", ma tutte le donne possono essere femminili se sono capaci di prendersi cura di sé, anche perché oggi, a differenza di 20 anni fa, è anche possibile spendere poco. Il make up? Aiuta molto e va usato con misura. Ne è convinta Chantal, che ammicca aggiungendo che va usato un po' di più quando l'età avanza. L'unico rischio è "farsi influenzare dalle bellezze della TV e dei magazine - mette in guardia la stilista -. Bisogna invece essere naturali, non imitare nessuno e avere uno stile personale. Altrimenti si finisce per abusare della chirurgia plastica, una moda che viene dagli Usa, e ritrovarsi un naso innaturale e un seno esagerato". Dunque, qual è il segreto della bellezza? "Guardarsi allo specchio, accettarsi per quello che si è e valorizzare le caratteristiche più belle", garantisce Chantal.

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