Chanel compra la conceria spagnola Colomer Leather

Il marchio francese del lusso fa shopping in Spagna acquisendo interamente l’azienda conciaria Colomer Leather Group, ex Colomer Munmany, attraverso una delle sue controllate. L’azienda iberica impegnata nella produzione di articoli di pelletteria (che fino ad oggi è stata una delle principali fornitrici della società francese nella penisola iberica) diventa parte del portafoglio di Chanel, come è stato confermato ufficialmente, con l’obiettivo di garantire l'approvvigionamento di pelle allo storico brand transalpino.

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L’operazione, il cui importo economico non è stato comunicato, si sarebbe risolta con la partenza degli ex proprietari e con lo sbarco di Chanel nel consiglio di amministrazione dell’azienda spagnola, secondo il giornale economico Expansión. In questo modo, Bruno Pavlovsky, il presidente delle divisioni moda e accessori di Chanel, sarebbe diventato il capo dell'azienda pellettiera e conciaria dalla storia bicentenaria con sede a Vic (Barcelona). Contattato da FashionNetwork.com, il Colomer Leather Group ha preferito non commentare queste informazioni.
 
Fino all'arrivo di Chanel nel suo CdA, la società catalana aveva come azionisti principali la società Pmerschdra, associata alla famiglia Olabarría, proprietaria del 64,76%; e Bardesana Inversiones, di proprietà della famiglia Sumarroca, che ne deteneva il 19,32%. Negli ultimi tempi, la società ha subito un processo di ristrutturazione che ha portato a licenziamenti e alla chiusura di fabbriche, a causa della forte concorrenza da parte dei Paesi che producono con costi inferiori. Al momento, Colomer possiede solo un'azienda conciaria, Adobinve, situata a Tarragona, oltre a cinque filiali nel territorio nazionale e una in Giappone; quest’ultima impiega più di 200 persone.
 
Il Colomer Leather Group ha concluso l’ultimo esercizio completo con vendite consolidate per 38,5 milioni di euro, un 5% in meno dell’anno prima. Le cifre sono molto in contrasto con i giri d’affari precedenti. Venti anni prima, l’azienda fatturava 113 milioni di euro. Oggi il gruppo dà lavoro a 218 persone ed esporta il 60% della sua produzione.
 
Invece, il gruppo Chanel, di proprietà dei fratelli Alain e Gérard Wertheimer, ha comunicato le proprie cifre per la prima volta nella sua storia lo scorso giugno. Nel solo 2017, Chanel ha fatturato quasi 10 miliardi di dollari, circa 8,3 miliardi di euro; mentre l'utile netto è salito a circa 1,5 miliardi di euro. Per quanto riguarda i suoi investimenti nel settore delle pelli, Chanel ha comprato la sua prima azienda conciaria nel 2013, la francese Bodin-Joyeux, poi nel 2016 ha acquisito una partecipazione di maggioranza dell’altra francese Megisserie Richard. Secondo Bruno Pavlovsky, questo investimento ha rappresentato per Chanel “l'opportunità di rafforzare la sua eccellenza nel settore della pelle”. Una volontà che sembra procedere ulteriormente con l'acquisizione del suo storico fornitore spagnolo.

Versione italiana di Gianluca Bolelli

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