CNMI Green Carpet Talent Competition: scelti i 5 finalisti per un Made in Italy sostenibile

Durante la settimana della Haute Couture di Parigi, Carlo Capasa (Presidente CNMI) e Livia Firth (Fondatrice e Direttore Creativo di Eco-Age), assieme ad una selezionata giuria del mondo della moda, hanno scelto i cinque finalisti del CNMI Green Carpet Talent Competition, una sezione del Green Carpet Fashion Awards costruita sui valori della sostenibilità, istituita da CNMI in collaborazione con Eco-Age, con il supporto del Ministero dello Sviluppo Economi-co (MISE) e di ICE Agenzia e con il patrocinio del Comune di Milano. Il 24 settembre 2017, al Teatro alla Scala (durante la Milano Fashion Week), si svolgerà la cerimonia di premiazione e uno dei cinque designer emergenti riceverà il premio “Franca Sozzani GCC Emerging Designer of the Year”, insieme all’opportunità di presentare la propria collezione durante l’edizione di Febbraio 2018 della Milano Fashion Week.

I 10 Semi-finalisti del CNMI Green Carpet Talent Competition con Livia Firth, Carlo Capasa e Desirée Bollier

Value Retail, azienda specializzata nello sviluppo e nella gestione di destinazioni di shopping outlet di lusso, ha offerto un programma di mentorship di un anno per consentire ai cinque finalisti di sviluppare e commercializzare al meglio i propri brand. Desiree Bollier, Chair Value Retail Management, ha rilasciato un commento su questa collaborazione: “È stato un onore partecipare insieme ad Eco-Age e a Camera Nazionale della Moda Italiana al Green Carpet Talent Competition. Insieme vogliamo portare avanti l’eredità di Franca Sozzani nel supportare le generazioni future”. I cinque finalisti avranno inoltre l’opportunità di presentare le proprie creazioni presso The Creative Spot, una pop-up store multibrand nel Fidenza Village, vicino Milano, uno dei villaggi di Value Retail presenti in Europa e in Cina. 

Di fronte alla giuria, ogni designer ha presentato un look unico rispettando i principi del Green Carpet Challenge (GCC), esaltando innovazione e artigianato italiano. Tra i punti di forza risaltano: l’abito realizzato con pelle creata da scarti di mele; uno zaino creato con reti da pesca riciclate; il completo classico creato con coloranti naturali derivati da fiori selvatici sardi e l’abito con paillettes create da CD e conchiglie italiane

Carlo Capasa, Presidente CNMI - dr

Livia Firth, Fondatrice e Direttore Creativo di Eco-Age ha dichiarato: “Durante il Judging day abbiamo visto un gruppo di talentuosi designer emergenti che hanno unito innovazione con esclusivi prodotti italiani. Questo mostra che il Made In Italy si sta muovendo in una direzione sostenibile. Con una tale energia e un tale impegno il passaggio alla moda sostenibile sarà rapido”. 

Carlo Capasa, Presidente di CNMI, ha affermato: “Il CNMI Green Carpet Talent Competition […] include un importante aspetto educativo: la sostenibilità deve diventare una delle caratteristiche del futuro della moda. Abiti e accessori devono non solo essere meravigliosi e ben fatti, ma anche sostenibili. È stato stimolante vedere 10 giovani designers sfidarsi in una competizione sostenibile.”

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