CNA: rinnovato il contratto nazionale di lavoro per gli artigiani dell’area Tessile-Moda

Le organizzazioni sindacali e le parti imprenditoriali dell’area Tessile-Moda, insieme a quelle dell’area Chimica, Ceramica, Gomma-Plastica, hanno siglato l'accordo per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro 2016-2018.

Le parti al momento della firma

La nota diffusa da CNA Federmoda informa che l’intesa raggiunta riguarda circa 250.000 addetti distribuiti in oltre 100.000 imprese, con il comparto moda che è rappresentato da 155.000 lavoratori in circa 60 mila aziende.
 
Al centro della trattativa sono stato posti i temi della legalità e della trasparenza dell’intera filiera, in particolare per quanto riguarda il settore moda. “La discussione”, si legge nella nota, “ha portato alla definizione di un protocollo sulla legalità e un documento sui temi della responsabilità solidale, della subfornitura e sulla concorrenza sleale da portare al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, al MISE e al Ministero dell'Istruzione per condividere azioni comuni da dedicare a questo settore di primaria rilevanza per il sistema economico e sociale del Paese”.

Per quanto riguarda gli aumenti economici concordati, per il settore moda (tessile, abbigliamento, calzaturiero, occhialeria) è previsto un incremento salariale di 45 euro divisi in 3 tranche, oltre ad un'una tantum di 120 euro in due tranche.
 

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