Burberry migliora gli utili, ma rimane cauto sulle vendite

Il gruppo britannico di prodotti di lusso Burberry ha reso noto mercoledì un debole incremento del 2,4% dell’utile netto nel 2017/18. Il dato è stato rallentato da un calo delle vendite che dovrebbe continuare nei prossimi due anni. Il marchio inglese di abbigliamento e accessori ha ottenuto un utile netto di 294 milioni di sterline (336 milioni di euro) nel corso dell’esercizio annuale terminato a fine marzo, cifra di poco superiore a un anno prima, secondo un comunicato.

Il trench Burberry rivisitato da Riccardo Tisci, che ha svelato qualche giorno fa i primi capi che ha ideato per il marchio inglese - Instagram

Si tratta dei primi risultati annuali pubblicati nel corso dell’era Marco Gobbetti, il CEO di Burberry arrivato nel luglio 2017, che ha l’ambizione di rafforzare ulteriormente la presenza del brand nell’altissimo di gamma avviando nel contempo un restyling dei negozi. Inoltre, Burberry si è appena dotato di un nuovo direttore artistico, l’italiano Riccardo Tisci, ex Givenchy, che sostituisce l’emblematico Christopher Bailey.
 
“In quest’annata di transizione, siamo soddisfatti della performance ottenuta dopo che abbiamo iniziato ad attuare la nostra strategia. La trasformazione di Burberry è lontana dall’essere completata, ma le prime misure prese per ridare energia al nostro brand mostrano segnali incoraggianti”, spiega Marco Gobbetti, citato nel comunicato.
 
Tuttavia, Burberry deve ancora vedersela con un business bloccato, come testimoniato dal calo di fatturato dell’1% nell’esercizio, a 2,7 miliardi di sterline. Le vendite al dettaglio, che comprendono l’attività nei negozi e online per i clienti privati, che rappresentano l’80% del giro d’affari complessivo, sono salite del 2%. In compenso, il ramo profumi e cosmetici ha visto crollare le vendite di un -57%, a causa della cessione da ottobre 2017 della licenza di questi prodotti allo statunitense Coty.
 
Burberry non si aspetta una ripresa dell’attività e prevede una stabilità di vendite e margine operativo nei prossimi due esercizi. Per il 2018/19, stima che i suoi affari verranno penalizzati dalla riduzione degli spazi di vendita nell’ambito del piano di riorganizzazione dei negozi. Il gruppo andrà inoltre a proseguire negli sforzi di riduzione dei costi, che dovrebbero complessivamente raggiungere i 100 milioni di sterline.
 
Infine, Burberry intende premiare i suoi azionisti con l'annuncio di un programma di riacquisto di azioni per 150 milioni di sterline. L’annuncio arriva subito dopo la vendita da parte del gruppo Bruxelles Lambert, la holding del miliardario belga Albert Frère, della quota del 6,6% che possedeva nel capitale del gruppo britannico del lusso.

Versione italiana di Gianluca Bolelli

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