Bally si riorganizza attorno alla nuova sede milanese

Il produttore svizzero di calzature di lusso Bally è stato venduto dal suo precedente proprietario, il gruppo tedesco Jab Luxury, al colosso cinese dell’abbigliamento Shandong Ruyi, che possiede in particolare il gruppo SMCP, la griffe Aquascutum e Invista (Lycra). I nuovi proprietari non hanno ancoa cominciato ad occuparsi pienamente dell’attività. Tuttavia, il marchio, che è sempre diretto dallo stesso management, che vede Frédéric de Narp nel ruolo di CEO, si sta riorganizzando.

La nuova sede milanese di Bally - DR

Così, il marchio svizzero ha appena inaugurato la sua nuova sede milanese, dotata di un imponente showroom di oltre 800 metri quadrati, in Viale Piave 42, adiacente al grand hotel Diana Majestic.
 
Lo spazio di 2.400 mq ripartiti su quattro piani, un ex teatro trasformato in cinema fino alla sua chiusura nel 1989, era utilizzato in precedenza da Gucci per le sue sfilate. L’ambiente è stato cconcepito dall’agenzia milanese Storage Associati, che ha mantenuto la struttura originale di questo palazzo della Belle Epoque caratterizzato da un'altezza del soffitto di nove metri.
 
Dopo aver chiuso la sede di Londra l’anno scorso, Bally ha riorientato le sue attività tra Milano e la Svizzera, in particolare a Caslano, vicino Lugano, dove gestisce la parte commerciale e possiede una fabbrica dedicata alle scarpe da uomo. I nuovi uffici milanesi ospitano invece le divisioni del design, del merchandising, del visual merchandising e della comunicazione.
 
Dopo la partenza del proprio direttore artistico, Pablo Coppola, nel gennaio 2017, il marchio elvetico ha riorganizzato l’ufficio stile con un team interno composto di una quindicina di stilisti.

Il nuovo showroom di Bally - DR

L'attenzione è ora rivolta agli accessori in pelletteria e in particolare alle scarpe, il suo core business, con un'offerta molto ampia di scarpe sportive, visto che il brand ora si propone anche con uno stile più sportivo.
 
Il prêt-à-porter è stato nettamente ridotto, vedendo proposti in ogni stagione solamente una decina di look per uomo, e altrettanti per la donna, contro i rispettivi 25 e 50 precedenti.
 
Bally è attualmente distribuito da 376 clienti multimarca e 318 negozi monomarca, dei quali 46 sono gestiti in franchising e 116 sono situati negli aeroporti.

Versione italiana di Gianluca Bolelli

Copyright © 2018 FashionNetwork.com Tutti i diritti riservati.

Moda - Prêt à porter Moda - AccessoriModa - ScarpeLusso - Prêt à porter Lusso - AccessoriLusso - ScarpeBusiness