Azzedine Alaïa, “Je Suis Couturier”

Parigi ricorda con una mostra il couturier tunisino Azzedine Alaïa, scomparso il 18 novembre scorso, all'età di 77 anni. In Rue de la Verriere, dove ha sede l'Associazione Azzedine Alaïa, da lui stesso fondata (insieme a Christoph Von Weyhe e all'amica Carla Sozzani) nel 2007 per preservare il suo lavoro, va in scena la mostra “Je suis couturier”, aperta al pubblico dal 22 gennaio al 10 giugno, con 41 abiti delle sue collezioni haute couture e prêt-à-porter, selezionati da Olivier Saillard.

Alcuni dei capi esposti alla mostra

Proprio gli abiti sono le creazioni che monsieur Alaïa non ha mai smesso di perfezionare nel corso della sua carriera. "Mi piacciono quando sono belli, senza tempo, con pochi dettagli o ornamenti e in colori puri, che non invecchiamo mai”, diceva il couturier. “Più semplici sono, più sono difficili da creare". Negli anni ha così costruito un importante archivio di documenti e pezzi storici, non ha mai smesso di acquistare abiti, costumi e pezzi unici.

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