Anche Uniqlo parte alla conquista del mercato indiano

Dopo aver recentemente concentrato la propria espansione verso l’Europa, La catena d’abbigliamento del gruppo Fast Retailing mette nel mirino un nuovo mercato di grande ampiezza: l’India. Il marchio giapponese ha infatti in programma per l’autunno 2019 la sua prima incursione nel Sud-Est asiatico.

Uniqlo, Primavera-Estate 2018

Uniqlo prevede per il momento una prima apertura nell’area metropolitana di Delhi e annuncia di volersi concentrare in un primo tempo su questo agglomerato urbano. L’azienda nipponica non comunica l’entità delle cifre che investirà per questo suo piano di sviluppo, e rimane prudente circa le sue ambizioni nel Paese asiatico.
 
Fast Retailing opererà in India in modo diretto: vi ha creato una filiale questo maggio e ha già annunciato un piano locale di assunzioni tramite il programma “Uniqlo Manager Candidate”.
 
“L’ingresso in India rappresenta una tappa importante nella strategia globale della nostra società e siamo molto felici ed entusiasti all'idea di contribuire alla crescita del settore retail nel Paese”, si è rallegrato Tadashi Yanai, presidente e CEO di Fast Retailing. Uniqlo è un altro dei grandi attori della moda che hanno deciso di penetrare in questo mercato in divenire, dopo H&M e Gap nel 2015, mentre Zara vi ha lanciato il proprio e-commerce alla fine del 2017, dopo avervi aperto i suoi primi negozi nel 2010. Anche Sephora, Promod, Pepe Jeans e Celio, fra gli altri, vi nutrono ambizioni crescenti.
 
Aggiungendo l’India al suo terreno di caccia, Uniqlo arriverà ad essere distribuito in 22 nazioni l’anno prossimo. Tra le quali i Paesi Bassi e la Svezia, i due mercati nel mirino sul Vecchio Continente nel 2018 (con inaugurazioni di negozi previste ad Amsterdam e a Stoccolma), cui seguirà l’Italia, in programma nel 2019.
 
Nell’esercizio 2017/18, in corso, il gruppo giapponese si aspetta che le vendite realizzate all’estero soppiantino quelle generate sul proprio mercato di casa. Nei prossimi anni, l'India sarà sicuramente uno dei driver che traineranno la crescita. Nel primo semestre dell’anno, Fast Retailing ha registrato un incremento del suo giro d’affari complessivo del 16,6%, a 1.186 miliardi di yen (8,97 miliardi di euro), e ha visto crescere l’utile operativo di quasi il 30,5%, a 170,4 miliardi di yen (1,29 miliardi di euro).

Versione italiana di Gianluca Bolelli

Copyright © 2018 FashionNetwork.com Tutti i diritti riservati.

Moda - Prêt à porter Moda - AltroDistribuzione