Altaroma al via tra nuovi talenti, diversità e sostegno all'occupazione

Altaroma scalda i motori e si preannuncia un'edizione, dal 25 al 28 gennaio, tra il Guido Reni District e il Maxxi, che oltre a confermare la mission dello scuoting di nuove leve della moda e del design, ribadisce la vocazione sociale della società consortile, a sostegno della creatività emergente, del lavoro e della diversità.

Instagram/Altaroma

Sabato 27 gennaio, a Villa Wolkonski, sede dell'ambasciata britannica, il tema sarà la diversità, visto che sfileranno 16 modelle di differenti etnie, taglie e abilità. Il progetto nasce con il Dipartimento per il Commercio Internazionale (DIT) del Consolato britannico, che presenta a Roma “Fashion is Great”, programma dedicato al tema, appunto, della diversità. Protagonista sarà la moda della stilista britannica Sadie Clayton con la sua nuova collezione. In quest'ottica prosegue la sinergia con Portugal Fashion con una sfilata collettiva dei designer locali David Catalan, Ins Torcato e Nycole, al Guido Reni District domenica 28 gennaio.

Con Altaroma si affronta anche il delicato tema della disoccupazione. Ci ha pensato l'Accademia di Moda Maria Maiani a dare sostegno a chi ha perso il lavoro, con una sfilata collettiva di capi realizzati da 16 aspiranti stilisti, anche stranieri (tra questi anche Florin Stelian Svarz, rumeno, 34 anni, ex garagista) che hanno potuto ricominciare da ago e filo, grazie al corso gratuito di Modellistica dell'Abbigliamento Bando Mestieri finanziato dalla Regione Lazio nell'ambito di progetti sostenuti dalla UE, che gli ha dato l'opportunità di sfilare con una collettiva sulla passerella del Guido Reni District, sabato 27 gennaio.

In pedana saranno presenti anche l'Accademia Costume & Moda, l'Accademia Altieri, l'Accademia di Belle Arti di Frosinone, l'Accademia di Belle Arti di Roma, l'Accademia Koefia. Infine, prosegue anche la collaborazione con Coin Excelsior, a cui si aggiunge una nuova opportunità nell'Exhibition centre della nuova Rinascente di via del Tritone che ospiterà le creazioni di couturier e giovani designer.

Sono numerosi brand e maison nel calendario diviso sempre in tre sezioni: “Fashion Hub”, “Atelier”, “In town”. In questa prima edizione esporranno inoltre le loro collezioni nel Corner Maxxi molti marchi giovani. Tornano vincitori e finalisti della passata edizione di “Who Is On Next?”, tra cui NicoGiani, Amanti, Andrea Mondin, Marco Proietti Designer e Roberto Di Stefano.

Il Guido Reni District ospita anche le sfilate di Davide Grillo, Marco Rambaldi, Minimal To e Taller Marmo. Numerosi anche i designer in calendario provenienti da “Who Is On Next?”: sfilano Marianna Cimini, Miahatami, Moi Multiple, Soocha.

Nella sezione “Atelier” confermano la loro presenza Camillo Bona, Sabrina Persechino, Anton Giulio Grande, il 26 gennaio all'hotel Eden con una collezione Anni Venti interpretata da Viktorjia Mihajlovic, figlia del goleador Sinisa. Segue Renato Balestra il 26 gennaio a Palazzo Brancaccio, Gattinoni il 27 gennaio in sede da comunicare, Nino Lettieri al Westin Excelsior il 28 gennaio e Francesco Scognamiglio che festeggia 20 anni della sua maison con una sfilata evento alla Galleria Nazionale in chiusura della kermesse.

Infine anche A.I. Artisanal Intelligence con “50YEARSLATER. 50 anni dopo il 1968”: la moda come codice di lettura della generazione attuale, figlia o nipote dei rivoluzionari che hanno scardinato un sistema, riletta coinvolgendo scuole e Accademie alla Galleria Nazionale, ospite Gabriele Skucas della Central Saint Martins di Londra.

Copyright © 2018 ANSA. All rights reserved.

Lusso - Prêt à porter Sfilate