Alta Moda di Parigi: sei nuove firme invitate a sfilare in gennaio

La prossima edizione della Settimana dell'Alta Moda di Parigi accoglierà sei nuovi nomi: Antonio Grimaldi, Galia Lahav, Georges Hobeika, Hyun Mi Nielsen, Maison Rabih Kayrouz e Xuan.

Un modello per l'inverno 2016 della stilista olandese Xuan Thu Nguyen - xuan-paris.com

Il comitato direttivo della Camera Sindacale ha infatti scelto come nuove “invitate” queste case di moda, dando loro la possibilità di presentare la loro collezione nel calendario dell'alta moda del prossimo gennaio.

Inoltre, la Camera Sindacale ha rinnovato l'invito ai membri chiamati a sfilare nelle sessioni precedenti: Aouadi, Francesco Scognamiglio, Guo Pei, Iris Van Herpen, Julien Fournié, Ralph & Russo, Schiaparelli, Ulyana Sergeenko, Vetements, Yuima Nakazato e Zuhair Murad.

La grande visibilità di cui godranno è un bel riconoscimento per questi stilisti dalle visioni alquanto diverse, e divisi fra designer già affermati e debuttanti. Come Christine Hyun Mi Nielsen, la cui prima collezione della sua etichetta Hyun Mi Nielsen sarà svelata durante l'Alta Moda di Parigi in gennaio.

Nata in Corea del Sud, la stilista è però danese. E' cresciuta a Copenhagen e si è formata a Londra, dove ha studiato al Royal College of Art and Design. Christine Hyun Mi Nielsen, che vive e lavora a Parigi, ha lavorato in particolare come direttrice dello studio stilistico del prêt-à-porter Donna di Balenciaga e Givenchy, e come responsabile Design per la Donna di Alexander McQueen a Londra.

Altra parigina d'adozione, la stilista olandese d'origine vietnamita Xuan Thu Nguyen. Laureata all’AMFI (AMsterdam Fashion Institute), si è trasferita nella capitale francese nel 2005, dove ha cominciato a presentare nel luglio 2008 le sue collezioni di Alta Moda durante la settimana di Parigi.

Due outfit dell'italiano Antonio Grimaldi - antoniogrimaldi.com

In seguito la Nguyen ha ampliato l'universo della sua firma, chiamata Xuan, al prêt-à-porter. I suoi modelli si distinguono per dei tagli contemporanei con un tocco poetico, che mescola forme geometriche e dettagli delicati, come i ricami fatti a mano.

Originario del Sud dell’Italia e con sede a Roma, Antonio Grimaldi presenta già anche lui delle collezioni sartoriali e di prêt-à-porter a Parigi da molte stagioni. Mettendo al centro il know-how e l'artigianato italiano, lo stilista è distribuito soprattutto in Medio Oriente, in Giappone e negli USA.

Anche lo stilista libanese Georges Hobeika è un habitué delle passerelle della capitale, dove ha sfilato off durante la Settimana dell'Alta Moda. Fondata a Beirut nel 1984, la sua maison si è ingrandita nel corso degli anni e oggi propone, oltre alla sua collezione couture, tre linee di prêt-à-porter: Georges Hobeika Bridal, Georges Hobeika Signature e GH by Georges Hobeika.

D’origine russa e nata a Tel Aviv, dove ha il proprio studio che dà lavoro a un centinaio di persone, Galia Lahava ha fondato la propria azienda di moda 30 anni fa dopo aver debuttato nei pizzi. La stilista si è specializzata negli abiti da sera e da matrimonio, caratterizzati dalla loro ricchezza e apprezzatissimi dalle celebrità.

Dominique Muret (Versione italiana di Gianluca Bolelli)

Versione italiana di Gianluca Bolelli

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