Allegri potenzia distribuzione e vertici aziendali

Allegri, storico brand di capispalla maschili fondato nel 1971 dalla famiglia omonima a Vinci (FI), che dal 2011 fa parte del gruppo LF “Life in Future” (ex-LG Fashion Corporation), punta su nuove strategie distributive e rafforza l’organico con due ingressi in ruoli apicali.

Nella SS 2019 Allegri rivisita i suoi impermeabili classici

Il primo è costituito dalla nomina del nuovo Direttore Generale, Young-Jin Lee, che sostituisce il CFO Minsoo Kim, il quale ad interim, per un anno, aveva seguito la direzione generale di Allegri nel 2017/18, dopo aver sostituto Mario Mansi quando questi ha lasciato l’azienda dopo 4 anni di collaborazione. Young-Jin Lee è anche direttore generale dell’ufficio di LF Italia e ha alle spalle una lunghissima esperienza nel prodotto, avendo gestito portafogli di clienti importanti per vari department store del lusso a Seoul.
 
Recente ingresso nel gruppo anche per Patrizio D’Alessandro, Business Development Director (il quale ha sostituito il Direttore Vendite Federico Ammannati, uscito dalla compagine aziendale, rispetto al quale avrà funzioni ampliate) dotato di una ventennale esperienza commerciale nell’abbigliamento di fascia alta e lusso/high-end (negli ultimi 3 anni come Direttore Commerciale di Aquilano.Rimondi). D’Alessandro ha studiato in Corea del Sud e vi ha gestito un’azienda di distribuzione di abbigliamento.
 
“I due manager sono stati voluti fortemente dalla società per la loro conoscenza dei mercati internazionali, e di quello coreano in primis”, afferma Matteo Zara, Direttore Marketing e Comunicazione di Allegri dal settembre del 2012, “per poter sviluppare una nuova distribuzione, sia in Europa che in Estremo Oriente, che porti Allegri a una “pulizia” di quei canali commerciali di minore profilo (come il conto vendita) scelti negli ultimi anni e nei quali il prodotto si era sedimentato. Le direttive ricevute dalla Corea sono di innalzare moltissimo il posizionamento del marchio, da sempre rinomato per le sue richerche e sperimentazioni sui tessuti, al livello dei department store asiatici, soprattutto coreani. Il compito assegnato a Patrizio D’Alessandro è prevalentemente incentrato a rafforzare il brand con una politica di aperture di shop-in-shop e corner monomarca presso negozi e mall che creino o rafforzino la notorietà, l’identità e la brand awareness di Allegri”. La prima collezione direttamente gestita dal nuovo Direttore dello Sviluppo è la primavera-estate 2019 presentata a questa edizione di Pitti Uomo.

Allegri SS 2019

Vanno viste in questo senso l’apertura, avvenuta lo scorso aprile, del primo shop-in-shop Allegri all’interno del multimarca Excelsior a Milano, che verrà festeggiata con un evento post-Pitti, in cui sarà presentata la SS 2019, sabato 16 giugno, nonché la politica di aperture di 10 fra shop-in-shop e corner monomarca presso department store europei e statunitensi che si concretizzerà nel corso del 2019.

Sul fronte stilistico, prosegue Matteo Zara, “nostro focus più importante è raggiungere il segmento giovane 25 – 35 anni, attraverso la riedizione in chiave moderna del suo iconico impermeabile over e lo sviluppo di nuovi key piecespiù giovani e fashion, caratterizzati da volumi oversize, cappucci, l’assenza della classica cintura o bottoni particolari, cosa che non facevamo almeno dal 2013; e poi abbiamo un’altra parte di collezione molto colorata, lavorata con il tinto capo, e confezionata in materiali cerati o nylon. Oltre alla collezione total look che disegnano in Corea, l’Head of Design coreano sta lavorando per creare una parte della linea espressamente dedicata ai mercati europei. Inoltre abbiamo sviluppato una linea per il viaggio che ha un’etichetta e uno stile particolari composta di 6 articoli che vanno dal gilet all’impermeabile, tutti impacchettabili e realizzati in un materiale leggerissimo”, assicura Matteo Zara.
 
Per il 2018 Allegri punta a mantenere stabile il dato di fatturato. “Volevamo innalzare l’immagine della collezione, e così l’ultima stagione invernale ha registrato un +15% in termini di prezzo medio nonostante una stabilità in termini di numero di pezzi venduti”. 
Allegri SS 2019

A livello distributivo, “ci stiamo muovendo nel Centro Europa (Paesi dell’area DACH e Olanda, dove Allegri è già forte) con collaborazioni con distributori locali; i passaggi successivi saranno Regno Unito e USA nel 2019”, continua il Marketing Manager. Corea del Sud e Italia sono stati i mercati più cresciuti lo scorso anno, e sono anche i primi due sbocchi commerciali sul giro d’affari, seguiti da Svizzera e Paesi Bassi. Al momento Allegri lavora in Europa e America solo con i wholesaler, mentre conta 13 shop-in-shop sui mercati coreano e cinese.

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