Alexander Wang lascia la NYFW

A meno di un mese dalla Fashion Week un annuncio-choc di Alexander Wang: la settimana della moda di New York perde un altro dei suoi stilisti in un calendario sempre più concitato ma meno ricco di grandi nomi.

Alexander Wang - primavera-estate 2018 - Womenswear - © PixelFormula

Wang, che la scorsa stagione trascinò a notte fonda reporter e pubblico in una strada deserta di Brooklyn per un rave party/sfilata nel regno dell'alternativo di Bushwick, sfilerà in giugno e dicembre, anziché nei soliti febbraio e settembre. Giugno e dicembre sono i mesi in cui gli stilisti usualmente presentano le pre-collezioni Resort e Pre-Fall: "Nomi ormai inadeguati", ha detto Lisa Gersh, il nuovo CEO del brand.

Le nuove date sono state approvate dal Council of Fashion Designers of America nella speranza di creare un "gancio" per altri marchi. Wang non si limiterà a cambiare il calendario: dividerà le consegne dei suoi prodotti a scadenze mensili, tra ottobre e marzo e aprile-settembre. "Una rivoluzione", ha proclamato il brand, che in questo modo spera di ridurre il gap tra presentazione dei capi e consegna al cliente, in una formula di compromesso tra i consueti sei mesi di attesa e il trend, che si è dimostrato di dubbio successo, del see now/buy now.

Per New York l'assottigliamento del calendario di Fashion Week è un duro colpo con conseguenze economiche a domino sull'indotto che l'appuntamento con la moda aveva su varie industrie cittadine, dagli alberghi, ai ristoranti, dal sistema dei trasporti, ai fiori. Ma è anche il sintomo di un tentativo di cercare nuove strade, nella consapevolezza che l'avvento di internet ha messo a nudo l'inadeguatezza del vecchio sistema delle passerelle.

La scorsa stagione la settimana della moda aveva già perso cinque marchi di primo piano: Proenza Schouler, Rodarte, Altuzzarra, Lacoste e Rag and Bone. Qualche giorno fa anche Victoria Beckham ha fatto sapere che il prossimo settembre sfilerà a Londra per celebrare il decimo anniversario nel mondo della moda. L'ex Posh Spice, nei giorni scorsi al centro di polemiche per aver usato una modella magra ai limiti dell'anoressia nella campagna pubblicitaria della sua linea di occhiali, ha cancellato l'usuale sfilata domenicale di febbraio per mostrare la prossima collezione in una serie di "presentazioni per pochi intimi" nella James Burden Mansion dell'Upper East Side, un ritorno alle origini, e a quando Victoria muoveva i primi passi nella sua nuova carriera.

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