Albini Group entra a far parte dell’associazione ZDHC

Albini Group, storico produttore di tessuti per camicia fondato nel 1876 ad Albino (BG), rafforza il proprio impegno in ambito sostenibilità diventato ufficialmente contributor del programma di ZDHC (Zero Discharge of Hazardous Chemicals), l’Associazione No Profit con sede ad Amsterdam che ha lo scopo di tutelare la salute e l’ambiente di consumatori, lavoratori e territorio, grazie a un sistema di gestione delle sostanze chimiche all’interno e all’esterno delle aziende del settore tessile e della moda.
Uno stabilimento del Gruppo Albini - albinigroup.com

La società ha infatti aderito al “Roadmap Zero Programme”, che impone di evitare alcuni materiali altamente inquinanti e di implementare sistemi sostenibili per il trattamento delle acque di scarico. Insieme ad Albini Group, fanno parte di ZDHC altre 107 aziende internazionali, tra cui il gruppo Kering, Burberry, Hugo Boss, Levi Strauss & Co., G-Star Raw.
 
“Siamo orgogliosi di far parte di un’associazione che come noi è profondamente impegnata nel campo della sostenibilità”, ha dichiarato Stefano Albini, Presidente di Albini Group. “Per la prima volta nel nostro Paese, insieme alle altre aziende coinvolte, abbiamo creato un tavolo di lavoro con l’obiettivo di raggiungere un’armonizzazione condivisa del sistema, un regolamento approvato e sostenibile in merito all’utilizzo dei prodotti chimici e alla gestione del loro impatto sull’ambiente”.
 
L’impegno del gruppo in quest’ambito si è concretizzato nel tempo attraverso l’adozione di sofisticati sistemi di controllo dell’intera filiera produttiva, che consentono di tracciare e controllare ogni passaggio. Grazie a questa strategia, Albini ha ottenuto risparmi annuali medi pari a 6.000 tonnellate di CO2, 46.000 metri cubi di acqua e 1,3 milioni di metano. 

L'attrice Michelle Yeoh, ambasciatrice delle Nazioni Unite
 
Albini Group è stato anche uno dei protagonisti del Forum sullo Sviluppo Sostenibile organizzato dalle Nazioni Unite, svoltosi a New York dal 10 al 19 luglio, nel corso del quale è stato proiettato in anteprima mondiale il cortometraggio "Made in Forest", che illustra lo sviluppo e il processo produttivo di un capo sostenibile realizzato con tessuto in Tencel, fibra proveniente dalle foreste di eucalipto. Nel filmato, l'attrice Michelle Yeoh, ambasciatrice delle Nazioni Unite, ha indossato un capo simbolo della moda green realizzato da Tiziano Guardini, designer italiano che utilizza tessuti naturali e materiali ecosostenibili, con un tessuto in puro Tencel Micro della collezione Albini Donna.
 
Gruppo Albini, che oggi dispone di sette stabilimenti (quattro in Italia), per un totale di quasi 1.400 dipendenti, ha chiuso il 2017 con un fatturato di 149,5 milioni di euro, realizzato per il 70% all’estero, in leggera crescita rispetto ai 147,2 del 2016 (+1,5%).

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