Al via “Ricerche di stile”, la mostra ad Imola con 150 abiti capolavoro

Centocinquanta abiti capolavoro dei maggiori stilisti internazionali sono esposti dal 1° dicembre al 28 febbraio nelle sale di Palazzo Tozzoni ad Imola, tra gli arredi, i tessuti e le opere d'arte della casa museo.

La mostra ad Imola ”Ricerche di stile. Gli Archivi Mazzini a Palazzo Tozzoni” - Facebook/Mostre Fondazione Imola

“Ricerche di stile. Gli Archivi Mazzini a Palazzo Tozzoni”, mostra voluta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Imola e dai Musei Civici-Assessorato alla Cultura, fonde due mondi entrambi segni di civiltà, quello del vestire e quello dell'abitare con gusto e sapienza artigianale.

Miyake, Fortuny e Jil Sander aprono la mostra, seguiti dagli abiti d’ispirazione etnica di Romeo Gigli e da quelli scultorei e tridimensionali di Maurizio Galante. Voluminosi  e leggeri vestiti da “ballo” di Yohji Yamamoto e Jean Paul Gaultier spiccano nella sala da musica. Nella loggia svettano capi quali il costume da bagno anni '40 di Elsa Schiaparelli; infine i vestiti Stone Island ispirati a quelli in uso nel mondo del lavoro. Nel complesso, il palazzo è un percorso tra abiti di Valentino, Callaghan, Marni, Roberto Capucci, John Galliano, Gianni Versace, Prada, Vivien Westwood, Martin Margiela, Monica Bolzoni, Junya Watanabe, Comme des Garcons e delle sorelle Fontana.

“Non è una sfilata e nemmeno uno spaccato di storia del gusto del vestire”, hanno precisato gli organizzatori, “ma un racconto sulle mille declinazioni della creatività e della moda”.

L'Archivio Mazzini nei suoi locali di Massalombarda ha archiviato 500 mila abiti, utilizzati da stilisti di tutto il mondo per ispirarsi, creare, conoscere a fondo lo stile di epoche diverse. Gli abiti esposti a Palazzo Tozzoni ne sono solo un altissimo esempio.

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