Al Museo del Bijou di Casalmaggiore una mostra dedicata a De Liguoro

Dopo la prima mostra dedicata a Ornella Bijoux, la serie di esposizioni monografiche dedicate ai "Grandi Bigiottieri Italiani" curate da Bianca Cappello prosegue con la prima mostra personale di De Liguoro, storico marchio conosciuto e apprezzato nel mondo per la produzione di bijoux per l’alta moda italiana lungo tutto l’ultimo ventennio del Novecento. La mostra sarà ospitata presso il Museo del Bijou di Casalmaggiore, in provincia di Cremona, unico museo dedicato ai bijoux in Italia, dal 24 settembre al 20 novembre 2016. La mostra è organizzata dal Comune di Casalmaggiore con la partecipazione della associazione Amici del Museo e narra l’evoluzione della maison De Liguoro dagli anni ’60 ad oggi.

Gianni De Liguoro per Fausto Sarli, bracciali, smalto effetto cattedrale su metallo dorato, anni '80. - Foto: Andreas Bossi

Un sorprendente percorso espositivo che metterà in scena circa 300 creazioni. Bijoux, accessori e splendidi corpetti gioiello indossati dal corpo di ballo della Rai in occasione di spettacoli televisivi.

Con una formazione da sarto, ambito nel quale la sua famiglia lavora da due generazioni, all’inizio degli anni ’60, Gianni De Liguoro, assieme alla moglie Angela, decide di intraprendere la produzione di gadget per il mercato in espansione. Nascono così i famosissimi pupazzi in materiale plastico di Calimero, distribuiti nei fustini della Miralanza, a cui seguono una serie di simpatiche spille a forma di topolino prodotte per la Perugina e, nel 1971, delle collane “talismano” per la Ramazzotti e disegnate dal pittore e illustratore Mario Moletti.

Da questo momento la creazione di bijoux di De Liguoro è inarrestabile e ottiene vasta eco nei principali redazionali degli anni ’70 fino a farsi notare, nel 1980, da Clara Centinaro, la pioniera del Made in Italy che creò abiti per principesse e first lady di tutto il mondo, la quale lo introduce nell'universo dell’alta moda e delle sfilate. Da questo momento De Liguoro collaborerà con alcuni tra i marchi più raffinati ed eleganti del Fatto in Italia, tra cui Alberta Ferretti, Fausto Sarli, Rocco Barocco, Renato Balestra, Enzo Russo e Trussardi.

Gianni De Liguoro bracciali per Rocco Barocco, metallo dorato e strass, 1984. - Foto: Andreas Bossi

De Liguoro realizza poi per l’alta moda anche i bijoux da sposa, oltre che speciali produzioni per il jet set e per alcuni programmi di intrattenimento in prima serata della Rai. Alla seconda metà degli anni ’80 risale la collaborazione con il concorso di Miss Italia, per cui realizzerà le corone indossate dalle reginette.

“Questa mostra corona un sogno di 50 anni di lavoro dedicato al bijou e all'accessorio moda - afferma Gianni De Liguoro – e sarà possibile vedere uno spaccato di storia dell'artigianato italiano che pur mantenendo la tradizione continua il suo viaggio nell'universo dei bijoux”.

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