AEFI: il 2018 si apre in positivo per il sistema fieristico italiano

Crescono le manifestazioni, il 40% dei quartieri coinvolti ha ospitato più rassegne, e anche il numero degli espositori: per il 48% delle sedi fieristiche si sono registrati aumenti. Tra loro ci sono europei, con un saldo del +28%, italiani (+20%) ed extra UE (+12%).

Un'edizione del salone delle calzature theMicam a FieraMilano Rho

È la fotografia scattata dalla 36esima rilevazione sulle tendenze del settore fieristico dell'Osservatorio congiunturale dell'Associazione esposizioni e fiere italiane (AEFI) per il periodo gennaio-marzo 2018. Le stime, come spiega un comunicato, tratteggiano un quadro complessivamente positivo in linea con l'andamento dell'ultimo trimestre 2017 e più contenuto se confrontato con il primo trimestre dello scorso anno.

L'indagine qualitativa del primo trimestre dell'anno evidenzia, attraverso i saldi positivi e negativi definiti basati sulle risposte di 25 quartieri fieristici, un trend positivo anche per il numero di visitatori complessivi (+8%) e superficie occupata (+16%).

L'andamento del fatturato segna un saldo pari al +20%, derivante dalla percentuale di associati rispondenti all'indagine che hanno registrato una crescita (44%) o una diminuzione (24%). Il saldo, conclude la nota, è in netto miglioramento rispetto all'ultimo trimestre dello scorso anno (saldo nullo) e in linea con il risultato di fine marzo 2017.

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