A Silvia Stein Bocchese il premio ‘Talents du Luxe et de la Création’ nella categoria ‘Innovazione’

A Silvia Stein Bocchese del Maglificio Miles di Vicenza è stato assegnato in Francia il premio ‘Talents du Luxe et de la Création’ giunto alla 18esima edizione. L’imprenditrice vicentina, da oltre 50 anni alla guida del Maglificio Miles, ha ricevuto il riconoscimento per la categoria ‘Innovazione’.

Silvia Stein Bocchese

“Desidero condividere questo premio con la mia famiglia e con i miei figli con cui formiamo una grande squadra!  Ho avuto la fortuna di lavorare con i più grandi creatori della moda, da cui ho imparato molto e a cui, spero, di aver dimostrato il mio amore per l’innovazione e l’eccellenza”, ha dichiarato Silvia Stein Bocchese nel suo discorso di ringraziamento, dedicando il premio ad Azzedine Alaïa a cui era molto legata dopo quasi 40 anni di collaborazione.
 
La cerimonia di premiazione della manifestazione ‘Talents du Luxe et de la Création’, che ogni anno assegna un premio ai migliori creatori e protagonisti del lusso, si è svolta durante una cena di gala presso il Cercle de l’Union Interalliée, sul Faubourg Saint Honoré di Parigi.
 
Fondato nel 1962 da Silvia Stein Bocchese insieme al marito, il Maglificio Miles di Vicenza realizzò inizialmente i primi capi di maglia in organzino di seta, mentre il marito era impegnato nella Tessitura Bocchese 1908, azienda serica vicentina.
 
Dal primo appuntamento a Parigi con Yves Saint Laurent che affidò all’azienda veneta la licenza della maglieria per l’importante collezione Rive Gauche, il maglificio vicentino è arrivato ad aver oggi un organico di 120 addetti, un archivio computerizzato che raccoglie più di 20.000 punti e uno stabilimento di oltre 7.000 metri quadrati, ed è guidato dalla seconda generazione dei fratelli Bocchese, Alessandro, Nicola e Michele.
 
Con un giro d’affari cresciuto del 10% nel 2017 Miles, che si è specializzato nella maglieria di lusso, investe tantissimo in ricerca ed innovazione, nel perfezionamento delle tecniche di produzione e nell’aggiornamento dei macchinari, fino ad arrivare alle nuove frontiere della sperimentazione della maglieria in 3D, come ha fatto nel 2016, quando ha collaborato con l’azienda toscana di filati Lineapiù Italia (e con gli Architetti Ciro Perino e Lorenzo Sottani dello studio PS Architettura per la realizzazione dei modelli 3D e l’azienda belga Materialise, leader nel settore della stampa 3D) per la creazione della tecnologia NeTTA, acronimo di New Technology for Textile Application, che consente di combinare elementi di maglieria stampati direttamente in 3 dimensioni con altri realizzati secondo tecniche tradizionali. Il segreto è il metodo di stampaggio 3D granulare SLS - Selective Laser Sintetic un laser colpisce dei polimeri fondendoli in sottilissimi strati di polveri plastiche (fino a ricavare un polimero a base poliammidica), che consente un livello di precisione e definizione – e quindi di personalizzazione dei capi – altissimo. Ma già nel 2009 il Maglificio Miles sviluppoò un lavoro di ricerca con la stilista svedese Sandra Backlund con l’intento di sviluppare capi unici dalle caratteristiche di tridimensionalità eccezionali. 

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