‘Woolmark Prize’: Paesi Bassi e Svezia sono i finalisti europei

Il Nord dell’Europa si fa notare ancora una volta al ‘Woolmark Prize’. Tre giovani trentenni provenienti da Olanda e Svezia, appassionati di tessuti e moda, hanno vinto martedì a Milano la finale europea del famoso concorso dedicato alla giovane creazione. Si tratta dell’olandese David Laport nella categoria Donna e del marchio svedese L’Homme Rouge, guidato da Jonatan Härngren e John-Ruben Holtback, per il menswear.

I vincitori della finale europea - Woolmark

I due vincitori, che gareggiavano contro altri 17 talenti, rappresenteranno l’Europa ognuno nella propria categoria, rispettivamente la Donna e l’Uomo, alla finale del ‘Woolmark Prize’, che si terrà a Firenze nel gennaio del 2018 nell’ambito del salone Pitti Uomo.
 
La loro vittoria nella tappa regionale europea è corredata da una borsa di 48.000 euro (pari a 70.000 dollari australiani), che permetterà ad ognuno di loro di sviluppare una collezione in lana merinos nei prossimi mesi, dopo un primo modello presentato alla giuria questa settimana.
 
Jonatan Härngren, 30 anni, è nato nella città di Goes, nel Sud dei Paesi Bassi. È sempre stato appassionato dal movimento dei vestiti e dalla loro forma, lavorando i tessuti direttamente sul busto da sartoria, come uno scultore.

David Laport e il capo femminile che ha presentato in questa finale regionale - Woolmark

“Ho debuttato con il teatro confezionando dei costumi, poi mi sono spostato sulla moda”, racconta il designer, che oggi vive ad Amsterdam, il quale ha fatto molte esperienze, collaborando con il Dutch National Ballet, con alcuni grandi magazzini e anche con dei marchi locali.
 
Diplomatosi alla Royal Academy of Art dell’Aia nel 2012, lancia sulla scia, nel 2013, il proprio brand, distinguendosi per realizzare modelli femminili classici e per la grande ricerca effettuata sui materiali.
 
Le sue collezioni di couture e semi-couture sono vendute per il momento in due boutique ad Amsterdam e a dei clienti privati, fra i quali artisti come la cantante Sia. In questa stagione, Jonatan Härngren vuole debuttare anche con il prêt-à-porter.
 
Il marchio di abbigliamento maschile L’Homme Rouge nasce nel 2013 a Göteborg, in Svezia. È il frutto dell’incontro fra John-Ruben Holtback, 30 anni, attuale derettore generale della label, suo fratello Carl Johan e il loro amico Axel Trägärdh, raggiunti nel 2015 dal direttore creativo Jonatan Härngren, 28 anni.
 
“Ho sempre voluto fare del design e ho sempre aspirato al mondo della moda. Ho dunque lanciato questo marchio come progetto di fine studi. Si chiama L’Homme Rouge, perché è una storia di passione per la moda”, confida John-Ruben Holtback a FashionNetwork.com, che all’epoca si era iscritto alla scuola di business svedese Lund.

Jonatan Herngren al centro, con John-Ruben Holtback a destra e il modello che indossa la creazione della loro label L'Homme Rouge a sinistra - Woolmark

“Con Jonatan condividiamo gli stessi punti di riferimento. È stato quindi naturale lavorare insieme. A poco a poco abbiamo avuto successo, raggiungendo oggi un giro d’affari di 600.000 euro”, prosegue.
 
“Il marchio vuole esplorare le frontiere del menswear rinnovando i suoi codici. Si distingue per la sua tavolozza nordica, la grande attenzione portata ai tessuti e il suo mix di influenze culturali”, spiega a sua volta Jonatan Härngren, che proviene da una famiglia di artisti, con il padre pittore formatosi alla scuola di design di Copenhagen.
 
L’Homme Rouge è distribuito presso 35 multimarca in Svezia e 45 nel mondo, tra i quali “Elevation Store” nel Marais di Parigi. E adesso vuole espandersi all’estero.
 
“Si sono presentati con un marchio a tutto tondo e prodotti estremamente desiderabili in uno stile scandinavo. Li abbiamo scelti perché hanno un grande potenziale”, sottolinea lo stilista Damir Doma, presidente della giuria maschile.

Versione italiana di Gianluca Bolelli

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