'L'Eleganza del cibo' in viaggio ad Hanoi

'L'Eleganza del cibo. Tales about food and fashion', la mostra curata da Stefano Dominella e Bonizza Giordani Aragno, sino al 1° novembre ai Mercati di Traiano a Roma, avrà una parentesi vietnamita. Il 21 luglio l'esposizione sarà l'evento di apertura del 'Moviemov-Italian Film Festival' ad Hanoi, in programma sino al 21 agosto, una rassegna celebrativa del nuovo cinema italiano, alla presenza di personalità istituzionali italiane e vietnamite, del mondo del cinema e della moda.


La mostra, promossa dalla Regione Lazio, da Lazio Innova, dall'Ambasciata italiana in Vietnam e da Moviemov, è volta a promuovere l'internazionalizzazione della moda italiana all'estero e a sviluppare nuove strategie imprenditoriali con l'obiettivo di creare una sinergia con il mondo vietnamita e asiatico in particolare nel settore del pret-à-porter e degli accessori.

A tal proposito, in calendario incontri promossi dall'ICE finalizzati a mettere in contatto i giovani designer con esponenti del mondo dell'economia legato alla moda.

''L'Asia in genere è il continente di riferimento oltre che per la moda per tutte le aree di prodotti che fanno parte della quality of life italiana- ha dichiarato Stefano Dominella, vice presidente Tessile Abbigliamento e Accessori di Unindustria - Il Vietnam è un paese nuovo ma già da alcuni anni il made in Italy ha iniziato ad essere presente grazie alla moda, alll'interior design e all'agroalimentare, alle tecnologie avanzate'', ha spiegato ancora Dominella.

''La nostra missione in Vietnam si snoda con l'allestimento di una mostra e una tematica legata all'Expo 2015 e l'esposizione di abiti di giovani designer insieme a griffe affermate all'interno della settimana del calendario del 'Moviemov Italian Film Festival'. Al contempo avremo contatti con i buyers locali per testare la possibilità di offrire uno start up internazionale a giovani aziende italiane che producono soprattutto nella Regione Lazio''.

Per l'edizione vietnamita, la mostra prevede l'esposizione di 25 abiti-opera realizzati ad hoc per l'occasione dai giovani designer italiani Gianni De Benedittis, Tiziano Guardini, Italo Marseglia e dai vietnamiti Quang Nath, Hung Viet accanto alle creazioni di maison storiche quali Gattinoni, Ken Scott ed Enrico Coveri. Materiali inconsueti, forme e disegni scaturiti da una ricerca innovativa e originale ma anche creazioni che interpretano i quattro elementi naturali, l'acqua, l'aria, la terra, il fuoco contenitori dei progetti ispirati alla contaminazione tra moda, nutrizione ed eco sostenibilità.

La moda, traccia un percorso insolito, affascinante e ironico perché è proprio l'ironia a caratterizzare la creatività dei designer quando interpretano il cibo. La moda è come l'arte della cucina. Ovvero un sapiente mix tra conoscenze artigianali, talento e ispirazione. L'esposizione è arricchita da un video che ha l'obiettivo di esaltare i contenuti e chiarire l'ispirazione dalla quale è nato l'intero concept, dando vita, così, a un'esperienza sensoriale dove il 'gusto' è protagonista.
 

Copyright © 2017 AdnKronos. All rights reserved.

GastronomiaTurismoEventi